Il ruolo dei prodotti bio-based come alternative agli omologhi derivati da combustibili fossili, e la loro importanza nello sviluppo di un’economia sostenibile basata su materiali rinnovabili in Europa, è stata riconosciuta nella strategia UE 2020 e nella strategia “Innovare per una crescita sostenibile: una bioeconomia per l’Europa”.

La Commissione Europea sta dedicando risorse per meglio studiare la disponibilità complessiva di biomassa in Europa ed i suoi usi, e per valutare l’efficienza delle soluzioni bio-based attraverso analisi del ciclo di vita dei prodotti (LCA). La Commissione nel 2017 ha realizzato una Review della strategia per la Bio-economia e del suo piano di azione associato, che verrà aggiornato nel 2018.

L’Europa ha una serie di industrie bio-based,tradizionali ben consolidate, tra cui l’agricoltura, industrie per la produzione di alimenti, mangimi, fibre, industrie forestali, industrie per la produzione di cellulosa e carta, prodotti a base di legno, prodotti chimici, biocarburanti e bioenergia. Si stima che attualmente la bio-economia Europea abbia un mercato superiore a 2 trilioni di €, impieghi circa 22 milioni di persone, e le prospettive di ulteriore crescita sembrano più che promettenti.

Source: JRC, Bioeconomy Report 2016, EUR 28468 EN – 2017

La transizione verso un’economia bio-based ha un grande potenziale in termini di crescita economica, sviluppo rurale e riduzione della dipendenza dalle fonti fossili, ma richiede di affrontare molte sfide, come 1) la commercializzazione di prodotti sostenibili con un forte potenziale di mercato, 2) un’offerta costante, affidabile ed economica di biomassa prodotta in modo sostenibile e 3) un collegamento migliore tra i produttori di biomassa e l’industria di trasformazione.

Il Network PANACEA affronta le ultime due sfide, puntando ad un aumento dell’offerta di NFC per differenti industrie bio-based, e a trovare un punto di’incontro tra i produttori di biomasse e le industrie bio-based, nella costituzione di nuove catene del valore.